PREMIO MASSIMO URBANI, SECONDA SEMIFINALE ALL’ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB DI ROMA

Il 1 maggio il principale concorso per solisti jazz vedrà sfidarsi sul palco romano 7 semifinalisti

Dopo l’apertura al Torino Jazz Club, nell’ambito del Torino Jazz Festival, il tour itinerante delle semifinali dell’edizione 2019 del Premio Internazionale Massimo Urbani, uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz, fa tappa a Roma.

Sarà, infatti, l’Alexanderplatz Jazz Club, ad ospitare l’esibizione di sette giovani jazzisti. Dei quasi 150 candidati sono solo in 23 coloro che hanno superato la prima scrematura e sono approdati alle semifinali.

Coloro che saliranno sul palco del celebre jazz club romano esibendosi al cospetto della giuria tecnica costituita per questa tappa da Andrea Rea, Eugenio Rubei, Daniele Massimi, Maurizio Urbani, Simone Graziano sono Antonio D’Agata (chitarra), Antonio Floris (chitarra), Attilio Sepe (sax alto),  Elias Lapia (sax alto), Joy Grifoni (voce e contrabbasso), Laura Giavon (voce) e Vittorio Cuculo (sax alto).

A partire dalle 22.30, subito dopo la cena, i semifinalisti si esibiranno accompagnati dall’Andrea Rea Trio, che vede lo stesso Rea al piano, Daniele Sorrentino al contrabbasso, Adam Pache alla batteria.

Accanto al Premio Internazionale Massimo Urbani, quest’anno, alcuni sponsor quali il Comune di Camerino, l’Università degli Studi di Camerino, Contram Autolinee, la distilleria Varnelli, l’Associazione dei Produttori Verdicchio di Matelica che fornisce i vini da far degustare al pubblico presente nelle singole tappe, e il cappellificio di Montappone (Ascoli Piceno) Hats&Dreams che per l’occasione ha ideato una vera e propria linea di cappelli con etichetta Jazz Label che andranno in premio al primo classificato.

Dopo la terza semifinale, quella del 4 maggio all’OltreTromba Jazz Club di Poggiardo, Lecce, i giochi definitivi si decideranno poi con le finali del 29 e 30 giugno a Camerino. Accanto al sassofonista Francesco Cafiso, presidente di giuria della finale di questa edizione, anche il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Pozza, il sassofonista Maurizio Urbani, fratello di Massimo, Simone Graziano, musicista e presidente di MIDJ, Daniele Massimi, presidente di MusiCamDo Jazz, Enrico Moccia, direttore artistico Fara Music Festival.

I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, con la registrazione, il mixing e il mastering presso il Tube Recording Studio e la promozione e distribuzione di un album a cura della Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE secondo il quale, in ottemperanza ai requisiti di assegnazione del contributo concesso all’organizzazione da Nuovo IMAIE, al musicista sarà organizzato un tour di 8 concerti nei 12 mesi successivi; il Premio della Critica, al musicista individuato da una giuria di giornalisti specializzati e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.